Sisma Emilia

Sisma Emilia / La Croce Rossa Emila-Romagna stila un bilancio su quanto fatto

martedì 21 agosto 2012

 

A tre mesi dal sisma sono 2.024 i volontari attivati

A tre mesi di distanza dal terremoto che ha colpito l’Emilia, il bilancio di intervento di Croce Rossa Emilia-Romagna mostra una risposta forte e coordinata da parte di tutte le componenti (Volontari del Soccorso, Pionieri, Infermiere Volontarie, Corpo Militare, Comitato Nazionale Femminile) provenienti dai Comitati provinciali della Regione.

Sono 2.024 gli operatori intervenuti nei territori colpiti dal sisma dal 20 maggio (data del primo evento sismico) ad oggi, con un totale di presenze del personale attivato fino ad oggi di 12.200 operatori e una media giornaliera delle presenze di 131 operatori.
Le giornate con il maggior impiego numerico di volontari sono state il 29 e 30 maggio, a seguito della scossa del 29 maggio, con un impiego di 257 operatori.

La provenienza dei volontari

I dati relativi al numero dei volontari attivati suddivisi per Provincia di provenienza mostra come i Comitati provinciali impattati dal sisma abbiano risposto in modo massiccio alla situazione di emergenza, con una grande partecipazione di volontari provenienti da Province non interessate dall’evento sismico.

Le componenti attivate

Per quanto riguarda le componenti CRI attivate, si nota una grande presenza dei Volontari del Soccorso, seguiti dal corpo Pionieri, costituito dai giovani della Croce Rossa, che hanno svolto numerose attività soprattutto nei campi di prima accoglienza.
I militari attivati fanno invece parte del VI Centro di Mobilitazione CRI, ospitato presso la Caserma S. Felice di via Prati di Caprara, a Bologna.

Le presenze giornaliere

Il grafico seguente mostra l’andamento delle presenze giornaliere dal 20 Maggio ad oggi.

Le attività realizzate

A seguito delle scosse di terremoto che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nei giorni 20, 29 maggio e 3 giugno, il Comitato Regionale CRI Emilia-Romagna ha collaborato con Regione Emilia-Romagna, Protezione Civile Emilia-Romagna, Colonna mobile nazionale CRI e con altre realtà nazionali e non, operanti sul territorio colpito dal sisma, mobilitando in totale 2.024 operatori impegnati in diverse attività.
Nel ferrarese gli operatori CRI Emilia-Romagna si sono occupati di fornire le ambulanze di supporto al 118 e di gestire i centri di prima accoglienza per la popolazione.
Nel modenese i volontari sono stati impegnati nel supporto al 118, nella distribuzione di generi di prima necessità, nelle attività di animazione per bambini e giovani, hanno fornito sostegno sanitario, sociale nei Centri Operativi Comunali e supporto logistico nei Campi di Prima Accoglienza.
Nelle zone della Provincia di Bologna colpite dal sisma gli operatori di CRI Emilia-Romagna hanno fornito il loro impegno per supportare la postazione Di.Coma.C., la distribuzione di generi di prima necessità e la gestione della segreteria e la logistica.
Nel reggiano i volontari CRI Emilia-Romagna sono stati coinvolti nella gestione dei Centri di Prima Accoglienza, nel supporto al 118 e nella distribuzione generi di prima necessità.
CRI Emilia-Romagna ha collaborato inoltre all’evacuazione immediata di ospedali e strutture private di degenza in tutta l’area del sisma.

Le attività, territorio per territorio

Si illustrano nel dettaglio le attività territoriali:
FERRARA
Ferrara (Sala Operativa Provinciale, Ambulanze di supporto al 118 per chiamate Terremoto)
S. Agostino (Gestione Centro di Prima accoglienza per la Popolazione)
S.Carlo (Supporto Sanitario Centro di Prima accoglienza per la Popolazione)
Cento (Supporto Sanitario Centro di Prima accoglienza per la Popolazione)
Casumaro (Supporto Sanitario Centro di Prima accoglienza per la Popolazione)
Vigarano Mainarda (Supporto Cucina Centro di Prima accoglienza per la Popolazione)

MODENA:
Modena (Sala Operativa Provinciale, Ambulanze di supporto al 118, Magazzino Regionale per distribuzione generi di prima necessità)
Carpi (Ambulanze di supporto al 118, Magazzino per distribuzione generi di prima necessità, animazione per bambini, Attività clownerie)
Rovereto di Novi (Supporto logistico Campo di Prima Accoglienza per la Popolazione, Servizio supporto psicologico)
Concordia (Supporto logistico Campo di Prima Accoglienza per la Popolazione, Attività clownerie, Servizio supporto psicologico)
Camposanto (Supporto logistico Campo di Prima Accoglienza per la Popolazione)
Finale Emilia (Ambulanze di supporto al 118, Magazzino per distribuzione generi di prima necessità, Supporto Funzione 2 Sanità presso COC di Finale Emilia, animazione per bambini, Supporto logistico Campo di Prima Accoglienza per la Popolazione, Attività clownerie, Servizio supporto psicologico)
Mirandola (Supporto Funzione 2 Sanità presso COC di Mirandola, animazione per bambini)
Massa Finalese (Supporto sanitario Centro di Prima accoglienza per la Popolazione, Animazione per bambini, Attività clownerie, Servizio supporto psicologico)
S. Felice sul Panaro (Animazione per bambini)
Medolla (Ambulanze di supporto al 118 per chiamate Terremoto)
Cavezzo (Ambulanze di supporto al 118 per chiamate Terremoto)

BOLOGNA:
Bologna (Sala Operativa Regionale, Supporto postazione Di.Coma.C., Supporto Agenzia Regionale P.C., Magazzino Regionale per distribuzione di generi di prima necessità)
Crevalcore (Gestione segreteria e supporto logistico Campo di Prima Accoglienza per la Popolazione, Attività clownerie)

REGGIO EMILIA:
Reggiolo (Gestione cucina e supporto logistico Centro di Prima accoglienza per la Popolazione, Attività clownerie, Servizio supporto psicologico)
Correggio (Sala Operativa Provinciale, Ambulanze di supporto al 118, Magazzino per distribuzione generi di prima necessità)

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