ULSS21. Un gruppo di 36 volontari ha trascorso il Natale in ospedale

Clown della Croce Rossa donano sorrisi ai malati.

Hanno distribuito allegria e regali in vari reparti.

Per il quarto anno consecutivo, i clown della Croce rossa italiana (Cri), comitato del Basso veronese, hanno fatto visita nel giorno di Natale ai pazienti dell’ospedale «Mater Salutis» di Legnago. Ventuno pagliacci qualificati secondo i rigorosi percorsi formativi della Cri, riuniti nel gruppo «I Scaltri», accompagnati da 15 volontari dell’associazione, con tanto di nasi rossi, camici colorati e parrucconi, hanno distribuito sorrisi e un tocco di magia natalizia in molti reparti, tra cui pediatria, terapia intensiva, chirurgia, cardiologia, ostetricia, geriatria ed ortopedia. «È un servizio», spiega Luca Isalberti, referente regionale dei clown Cri, «che viene svolto a coronamento del progetto “Clown in corsia“ portato avanti con l’ospedale di Legnago. L’iniziativa sta dando buoni risultati e sarà ripetuta anche nel 2017». Il servizio dei volontari di Cri non si limita allo spettacolo e alle gag, ma è impostato per dare serenità ai pazienti estraniandoli, seppur per poco, dalla loro condizione. «Ci teniamo ad effettuare la visita proprio a Natale», confida Isalberti, «quando i degenti possono sentirsi ancora più fragili. Si riscontra infatti che lo stato d’animo delle persone sole peggiora nei momenti di festa». Prima del saluto, gli operatori del sorriso hanno donato un piccolo segno natalizio realizzato a mano da educatori e ospiti della comunità terapeutica residenziale protetta «Villa Stellini» di Nogara. «Si tratta di un servizio importante», conclude Fabio Ferrari, presidente del Comitato Cri del Basso veronese, «che rispecchia uno dei sette principi fondamentali della nostra associazione, vale a dire l’umanità». •F.S.

L’Arena 27 dicembre 2016.

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