Croce Rossa, a Solferino 2019 oltre 10.000 volontari a fiaccolata

di Askanews

Roma, 23 giu. (askanews) – Oltre 10mila volontari provenienti da ogni parte del mondo, sotto un’unica bandiera, quella della Croce Rossa, si sono riuniti anche quest’anno a Solferino, in provincia di mantova. Dal 17 al 23 giugno, volontari e operatori della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si sono ritrovati nei luoghi in cui nel 1859 si svolse la battaglia di Solferino, durante la quale Henry Dunant ebbe l’idea di fondare quella che, negli anni, è diventata la più grande associazione di volontariato esistente. Quest’edizione del 2019 ha celebrato inoltre il 100° anniversario della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.Solferino 2019 è stato, ancora una volta, occasione di incontro e riflessione, in particolar modo per i Giovani del Movimento che hanno partecipato all’International Youth Meeting, provenienti da oltre 130 Società Nazionali. I delegati hanno discusso i contenuti della Strategia 2030 e animato, con idee e scambio di buone pratiche, i numerosi workshop organizzati. Un’opportunità di crescita e condivisione per chi, ogni giorno, è impegnato nell’azione umanitaria in contesti diversi.”Inutile che ripeta ogni volta l’emozione che provo ad essere su questo palco”. Ha iniziato così il suo discorso il Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana e della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC), Francesco Rocca, all’apertura della fiaccolata. “Sono momenti difficili per gli operatori umanitari, ci sentiamo frustrati: c’è chi cerca di trasformare i Principi in qualcosa di politico. Non considereremo mai un atto criminale salvare vite. Questo vale dal Mar Mediterraneo al Venezuela, dalla Siria, alla Palestina, alla Nigeria. Inutile venire qui a fare festa se non si è in grado di portare avanti questo messaggio. Ed è importante, perciò, ribadire questi principi proprio nei luoghi dove Henry Dunant ha iniziato tutto e dove fu ispirato da quelle donne che ebbero il coraggio di dire ‘Tutti Fratelli'”.Davanti alle centinaia di rappresentanti delle Società Nazionali, il Segretario Generale della Federazione Internazionale, Elhadj As Sy, ha voluto salutare tutti i presenti: “Siamo accomunati da un unico valore: l’Umanità. Grazie alla Croce Rossa Italiana per l’impegno e la passione che dedica ogni giorno alle vulnerabilità. Congratulazioni al vostro Presidente che è anche quello di tutti noi della Federazione Internazionale. È meraviglioso essere qui a Solferino, dove davvero ci si sente ‘Tutti fratelli'”.In occasione del 100° Anniversario della Fondazione della Federazione Internazionale delle Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e dei 160 anni della Croce Rossa, anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha dedicato un pensiero ai Volontari. “Desidero rivolgere il saluto più cordiale a tutti gli operatori e i volontari di questa gloriosa associazione che nel tempo continua a esprimere i più alti valori di umanità, di solidarietà, di fraternità”. E ancora, “la professionalità degli operatori e la generosità dei volontari sono diventati uno straordinario patrimonio per il nostro Paese, e per il mondo intero”.

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